Testata

Silvia Miccoli, istruttore Padi, Bathala MaldiveSilvia Miccoli, PADI IDCS Instructor #960829

Nata il 1° Luglio 1956, è istruttrice sub dal 2004.
Nel 2003 lavora per 7 mesi al TGI Diving di Halaveli in qualità di Dive Master.
Nel 2004 diventa istruttrice al Paradise Island alle Maldive dove vi lavora fino a giugno 2005, quando si sposta a Bathala dove diventa l'unico istruttore per i clienti italiani.
Lavora per qualche mese al Nika da fine 2006 per qualche mese e poi torna in Italia.
A fine luglio 2007 tornerà a lavorare alle Maldive, a Bathala, il suo cuore è sempre là, nel blu.
Attualmente vive e lavora in Italia, ma con le Maldive sempre nel cuore.

"Vorrei rispondere alla domanda che tanti mi fanno:
Perchè fare il sub? perchè immergersi? che bisogno c'e'?
sono nata a Trieste, una città meravigliosa ,ed il mare ha cominciato a far parte della mia vita sin dal primo vagito: sono nata in piazza Unità, una delle piazze sul mare più bella al mondo.
A Trieste ho imparato a conoscere il mare :i suoi umori, i suoi odori, i suoi colori, i suoi suoni, il suo sapore.
Adoravo andare col vaporetto al bagno alla diga con la zia e mia cugina: avevo un secchiello, per raccogliere conchiglie.. poi le mettevo all'orecchio e ascoltavo il suono del mare...così dicevano ..e io sentivo.. era magia!

Ho imparato a nuotare ben presto con mia madre, e poi a giocare nell'acqua ,che bello! le capriole, il palo, le apnee, la raccolta delle vongole, con Furio, le gare, i tuffi, i dispetti, gli schizzi.
Crescendo ho imparato ad andare a vela, a..bordisar, a muovermi al ritmo del vento....il vento ,il mio vento, il vento della mia Trieste.
Ed era mare ,ancora mare e sempre mare, ma in superficie.
Poi non so come mi discostai dal mare e presi a camminare nei boschi, tanto e per tanti anni e aggiunsi odori agli odori profumi ai profumi ,colori ai colori emozioni alle emozioni...capii l'importanza che per ma aveva la natura ,tutta ,ovunque e in ogni attimo della mia vita, e in ogni luogo.
Immersa...nella natura io vivevo e mi rigeneravo, dimenticavo, placavo, calmavo, rasserenavo, respiravo......
Un giorno feci un sogno: vidi un pontile che si proiettava in un mare di un colore che fino ad allora non avevo mai visto.
Mi svegliai, ero turbata, cercai di riaddormentarmi perchè volevo tornare lì ancora, ancora ancora.
Capitai per gioco del destino alle Maldive e rivissi il sogno: vidi il pontile e il mare e...quel colore che mi era rimasto impresso dopo quel sogno. Il mare di nuovo e ancora, ancora più bello di sempre.
Conobbi un uomo, un subacqueo, s'innamorò di me e io di lui, lo seguii, lì sotto in quel mare che conoscevo soltanto in superficie. Provai :paura, timori di ogni tipo, ma piano piano ,lentamente il miracolo si stava compiendo.
Continuai, continuai a immergermi e non bastava mai e il piacere ,superate le paure era così intenso… ,così intenso da non poterlo esprimere.
Fu così che sostituii le passeggiate nel bosco con le.....passeggiate nel reef.
La subacquea ha cambiato la mia vita: ho lasciato il mio lavoro, la mia città , le mie certezze di un tempo.
Mi sono concessa l'opportunità di conoscere ...in profondità...un'altra parte del nostro pianeta ,una parte così vasta e importante.
ORA:
è passato tanto tempo e sono qui fra i miei pesci di mille colori, e l'emozione è sempre la stessa. Facendo e rifacendo sempre le stesse cose con gli stessi rituali...io compio il mio lavoro.. con la sacralità di una sacerdotessa.....ma non lo faccio per gli altri ...è mio
il mio rapporto con l'acqua è tutto mio....io sono acqua nell' acqua. Il mio corpo sotto si svuota delle tensioni di sopra, svaniscono i dissapori, dimentico, tutto fluisce e io fluisco col tutto.
Io non vado in acqua per fare poi un racconto di tutto ciò che mi è stato dato di vedere...io vado in acqua per gioire della mia.. assenza di gravità...per gioire di tanta ..energia pesce.. un'energia quieta ,serena...vado in acqua con lo stesso animo con cui andavo a passeggiare nel bosco, per condividere un infinito ,mistico momento di vita con milioni di esseri...il creato.. essere un essere fra gli esseri.. acqua nell'acqua...smaterializzarmi, sentire il mio corpo leggero.. e volare...planare...
io acquila di mare, io pesce pagliaccio, io anemone, io alga, corallo, stella, io squalo ,barracuda, io umile pescetto eppur tanto bello e buono e tranquillo, io conchiglia, io molecola di sale io...io all'infinito....
ISTRUTTRICE SUB:
nei miei breafing amo dire che io ho l'onore di avere la chiavi di una delle porte di accesso a questo grande tempio della natura che è il mare...
questo è il mio lavoro.....aprire aprire la porte...prima della mente poi del cuore e poi del mare....io sono un mezzo,un semplice mezzo.
e lungi da me l'idea di traumatizzare, di esercitare, di sforzare di obbligare di insegnare....solo
..trasmettere ...amore ...fiducia....sicurezza....fornendo i mezzi e anche un pò di tecnica, ma soprattutto dissipando paure e autolimiti e insicurezze.....
Dal momento che una persona chiede di essere portata sotto io non posso perdere la grande opportunità che mi è data di far sì che questo mio amore contagi chi mi segue.....io non voglio partorire ....subacquei...
con i miei...".figli acquatici "voglio solo condividere questo mio amore per la grande madre natura di cui il mio mare di oggi è solo un aspetto.
E chiedo scusa a quelli con cui ho fallito, il mio canale di comunicazione non è purtroppo universale.

TUTTO QUI:
vostra Silvia"