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Le video riprese nell'attività subacquea

Considerazioni generali
Video riprese alle isole Maldive, videocamera subacqueaLa progressiva riduzione dei costi delle attrezzature video sia per l'acquisizione che per l'elaborazione delle immagini, e la disponibilità di apparecchiature amatoriali di facile utilizzo, che nulla hanno da invidiare per qualità quelle professionali, hanno prodotto un significativo incremento di appassionati a questo passatempo.
Purtroppo non sempre la buona volontà e sufficiente per potere ottenere dei risultati soddisfacenti, almeno per chi dovrà poi assistere al prodotto finito, per cui lo scambio di informazioni, di idee e soprattutto una necessaria obiettività di giudizio dei filmati sono la base essenziale per migliorare e ottimizzare il proprio lavoro.


L'attrezzatura
Alcuni dettagli, nella scelta delle attrezzature, sono da sottolineare. Per quanto riguarda la videocamera, la tecnologia digitale oggi imperante, ci consente di ottenere immagini qualitativamente ineccepibili. Unica attenzione, se possibile, utilizzare videocamere con 3ccd: le condizioni di utilizzo nella subacquea sono da definirsi estreme per luce, soggetti e molto altro, quindi con questa tecnologia si ottengono risultati sorprendenti rispetto ad una videocamera ad un solo ccd.
Per la custodia esistono diverse soluzioni di scafandratura, da quelle dedicate a quelle adattabili, più convenienti economicamente ma più ingombranti, non essendo progettate sulle dimensioni di una specifica videocamera. Comunque esse devono avere come minimo la possibilità di comando esterno di start/stop, messa a fuoco manuale/automatica e regolazione dello zoom. Come ulteriore possibilità, se la macchina lo consente, il bilanciamento del bianco (questo non sempre disponibile) e la regolazione di guadagno e velocità dell'otturatore. La trattazione tecnica di tutte queste particolari funzioni richiederebbe troppo spazio, per cui vi rimandiamo a manuali tecnici o lasciamo alla vostra curiosità l'approfondimento degli argomenti.

Tralasciando mille particolari, frutto di esperienze personali e comunque indispensabili e inevitabili, vorremmo sottoporre all'attenzione di chi può essere interessato alcuni aspetti da considerare nel realizzare e montare un filmato.

Le riprese
Partendo dalla base per la realizzazione di un filmato, dobbiamo porre molta attenzione alla ripresa delle immagini. Ancora una volta, senza approfondire in modo esagerato, i consigli sono i seguenti:
- Cercate di non muovervi durante le riprese: a chi guarda potrebbe venire il mal di mare. Nelle riprese professionali non vedrete mai una immagine fissa fatta senza l'uso del cavalletto, fateci caso.
- Nelle panoramiche preferite il movimento da sinistra verso destra: è più naturale per l'occhio umano. Per chi non è del mondo arabo, anche il fatto della scrittura da sinistra verso destra ci abitua ad usare questa direzione per osservare le cose attorno a noi.
- Usate lo zoom il meno possibile : in acqua possiamo avvicinarci in modo molto più dolce e gradevole. Lo zoom come cambiamento di obiettivo obbliga la nostra visione ad un adattamento fastidioso inoltre, se in avvicinamento, si riduce la profondità di campo e la perdita di messa a fuoco è molto facile.
- Usate la messa fuoco manuale il più possibile: usando obiettivi grandangolari la messa a fuoco è praticamente da qualche decimetro all'infinito, ed eviteremo che il fuoco automatico insegua qualsiasi pesce passi davanti alla videocamera.

Anche in questo caso naturalmente ogni argomento meriterebbe un'analisi più profonda.

La luce
E' essenziale per le riprese subacquee avere una fonte di luce abbastanza potente per restituire ai soggetti il loro colore naturale. La condizione ottimale sarebbe con una persona di aiuto che indirizzi le luci sul soggetto che dobbiamo riprendere, ma forse è troppo. Prima di qualsiasi ripresa controllare che il soggetto sia illuminato in modo uniforme e posizionare i fari in tal senso. Attenzione alla diffusione della luce: i CCD non sono in grado di gestire contrasti di luce pure se di modesta entità. Avrete notato che spesso nelle immagini con luce artificiale si notano dei 'buchi' di luce? Questi sono dovuti a questo inevitabile fattore fisico dei CCD. Spesso vedrete che in riprese in controluce, con il soggetto alla giusta esposizione lo sfondo sarà sovraesposto, mentre con lo sfondo alla corretta esposizione il soggetto sarà scuro. Purtroppo con le videocamere odierne tali situazioni sono difficilmente gestibili e pertanto da evitare il più possibile. Tornando alla scelta delle luci, meglio quindi una potenza minore ma diffusa uniformemente che una potenza maggiore ma concentrata.

Il montaggio
Esistono scuole che insegnano come devono essere montate le clip (ogni pezzo di inquadratura in successione). Risulta quindi difficile riassumere in poche righe una trattazione frutto di scuole di maestri della regia ( quindi direttamente responsabili del montaggio ). Tenete presente i seguenti principi per una realizzazione che risulti inguardabile o peggio noiosa.
- Quando scegliete i pezzi da montare non fatevi prendere dai ricordi. Un'immagine sfuocata e mossa eseguita a testa in giù dentro la bocca di un cratere, per quanto eccezionale rimane una immagine sfuocata e mossa: toglietela.
- Quando una sequenza ha mostrato il suo significato interrompetela: non fate inquadrature di 30 secondi sul medesimo soggetto, nella stessa posizione e con gli stessi colori, lo spettatore ha capito.
- Quando unite delle panoramiche, evitate quelle che hanno movimenti diversi ( destra/sinistra e sinistra/destra ) o anche velocità diverse.
- Alternate le sequenze con campi diversi ( primi piani, panoramiche, soggettive campi medi ecc.), troppe sequenze presentate con la stessa distanza apparente stancano.
- Non alternate inquadrature troppo diverse cromaticamente ( se mostrate una immersione diurna non inserite una immagine di una notturna ad esempio ). Se mostrate un luogo con una dominante cromatica blu, non inserite una clip con una dominante verde.

Il sonoro
Per il sottofondo musicale, consiglio di utilizzare musiche sconosciute o vi ritroverete gli spettatori a fischiettare il motivo o peggio ad associare le immagini ai suoni (musiche utilizzate per gli spot pubblicitari sono da evitare o qualcuno si aspetterà di vedere a breve una vettura uscire da una grotta o un polpo cucinare degli spaghetti).
Spesso si utilizzano musiche NewAge che si sposano bene con il mondo subacqueo, sono sconosciute ai più e per la maggior parte non sono neanche cantate (altra cosa pericolosissima per la distrazione che genera). Per le immagini esterne, che per forza metteremo nei nostri racconti filmati, provate a cercare delle musiche locali che poi inserirete come supporto alle immagini.

Il commento parlato
Il supporto dato dal commento parlato deve essere in grado di spiegare con il poco tempo a disposizione quello che le immagini rappresentano. E' importante che abbia un senso e che sia focalizzato sul soggetto. E' la stessa cosa si faceva quando si mostrava il filmino delle vacanze agli amici ed il sonoro era un mito. Se mostrate un soggetto particolare spiegate cosa è ed eventualmente qualche sua caratteristica fisica o ambientale. Se mostrate un animale saranno informazioni naturalistiche, se saranno ambientali date informazioni generali mentre se saranno immagini di avvenimenti locali date informazioni etniche. Suggeriamo di prendere informazioni sui luoghi che andremo a visitare in modo da essere preparati a quello che ci aspetta, cercare le particolarità dei luoghi visitati e saper di cosa si sta parlando. Uno spettatore che conoscesse i luoghi mostrati (impossibile da evitare), sarebbe subito colpito dall'inesattezza delle spiegazioni. Attenzione alle punteggiature, testo semplice e lineare ed evitate troppi rimandi: in definitiva spiegate ciò che mostrate.

Quanto scritto sopra deve essere considerato un riassunto estremo dei molti aspetti da approfondire e da tenere in considerazione nell'affrontare la realizzazione di un filmato. In conclusione non fate filmati più lunghi di 10/15 minuti e sappiate alternare scene di interesse o la Vostra platea si assottiglierà in fretta (da evitare il solito pizzone delle vacanze)