Testata Mondomaldive.it

Proteggiamo le Isole Maldive!

Visitando le Maldive siamo rapiti dalla bellezza del posto, dai colori del mare, dal biancore della sabbia e dalla vita marina che popola ogni centimetro della barriera corallina.


A volte però questo ci porta a dimenticare che ognuno di noi può essere un tassello importante nel mantenimento oppure nella distruzione di tutto questo. Con piccoli accorgimenti sarà possibile conservare negli anni a venire tutto quello che le Maldive oggi rappresentano.

Leggi per favore questi consigli e aiuta anche tu a preservare e a proteggere queste meravigliose isole, permettendo a tutti coloro che le visiteranno dopo di te di ammirare questo paradiso come lo ammirerai tu.

 

CORALLO

Alle Maldive non esistono sassi: quelli che ti sembrano sassi sono in realtà coralli.
Il corallo è un organismo vivente composto da milioni di invisibili polipi che impiegano molti anni per crescere e permetterci di osservarne la bellezza e complessità.

Fa' sempre molta attenzione a ciò che ti circonda sia che tu stia facendo snorkeling sia durante le immersioni, per non danneggiare la barriera corallina ed anche per tutelarti dai dolorosi tagli che potresti procurarti.
Atteggiamenti che possano comportare danni alla barriera corallina, oltre a recare un danno ecologico enorme, potranno essere sanzionati economicamente ed in casi gravi essere puniti con l’espulsione dall’isola.

Non toccare, aggrapparti ed appoggiarti ai coralli, potresti romperli. Fai attenzione a dove ti appoggi con le pinne: se vuoi metterti in piedi cerca uno spazio con la sola sabbia.

La legge maldiviana proibisce anche di asportare sabbia, corallo vivo o morto e conchiglie e prevede controlli ai bagagli in aeroporto.
E’ una norma necessaria poiché il corallo è un importante anello della catena alimentare e dell’ecosistema. La sabbia è un prodotto di scarto del processo digestivo del corallo di cui si nutrono diverse specie di pesci, è dunque “creata” in modo naturale e richiede tempo.

Infine anche le conchiglie oltre ad essere il rifugio per molti organismi viventi, una volta frantumate divengono parte delle spiagge che tanto amiamo.

Isole Maldive, Proteggiamo le Maldive
Corallo: Fai attenzione a dove ti appoggi con le pinne. Se vuoi metterti in piedi cerca uno spazio
con la sola sabbia.

Isole Maldive, Proteggiamo le Maldive
Corallo: non toccare, aggrapparti ad appoggiarti
ai coralli, potresti romperli.



PESCI


Alle Maldive potrai osservare una varietà incredibile di pesci.
E’ straordinario osservarne la vita, le abitudini, le fogge ed i colori.
E’ sempre opportuno tenere bene a mente che siamo intrusi in questo mondo che può assorbire la nostra presenza solo a patto che essa sia rispettosa e delicata.
E’ del tutto inutile cercare di prendere o di toccare i pesci, può oltretutto essere pericoloso e senz’altro di disturbo per la fauna.

In molti resorts danno da mangiare ai pesci: se puoi, tu evita di farlo, anche perché spesso nelle lagune si aggirano soprattutto gli individui giovani di una specie. Fornendogli il cibo li condanni ad una dipendenza dall’uomo assolutamente non necessaria, perché non imparano a procurarselo da soli.

Non toccare i pesci. A volta la bellezza di queste creature ci può portare a voler stabilire un contatto fisico con loro ma limitiamoci ad ammirarli senza toccarli. Tutte le creature marine sono ricoperte da una mucosa che le protegge da infestazioni parassitarie e relative malattie, il ph della nostra pelle ha la capacità di asportare detta mucosa esponendo così il pesce a seri rischi per la sua salute.

Inoltre alle Maldive esistono specie pericolose per l’uomo poiché dotate di aculei in grado di iniettare cardiotossine potenzialmente pericolose per la nostra vita. Per questa stessa ragione e per non danneggiare i coralli e le concrezioni calcaree, non infilare le mani in anfratti e grotte.

Isole Maldive, Proteggiamo le Maldive
Pesci: Evita di toccare i pesci, limitati
ad ammirarli.

INQUINAMENTO

Le Maldive hanno conosciuto negli ultimi anni un notevole aumento del turismo, divenuto oggi la voce più importante nel bilancio della nazione.
Molto ancora va fatto e le distanze tra gli atolli e la Capitale non sempre consentono una lungimirante politica ecologica.
Da qui discende l’impegno che ogni turista deve profondere nell’evitare quanto più possibile di danneggiare l’ambiente di cui è ospite.
Un piccolo gesto può significare molto e potremmo anche accorgercene in breve tempo.
In ogni resort l’energia elettrica viene fornita da un generatore diesel, per questa ragione cerca di lasciare il condizionatore acceso il meno possibile.
Gli sprechi d’acqua sono altrettanto inquinanti perché essa viene prodotta mediante desalinizzazione e sempre con un cospicuo consumo energetico. Quindi, se puoi, evita di far scorrere inutilmente l’acqua durante la doccia o nel lavandino.

I rifiuti alle Maldive vengono bruciati ed alcune volte le ceneri vengono disperse in mare, oppure talvolta i rifiuti vengono portati negli inceneritori presenti su isole di maggiori dimensioni o nella Capitale.
Inutile dire che le Maldive non sono del tutto preparate a smaltire i rifiuti prodotti da più di 676.000 turisti (dati riferiti al 2007).

Per questa ragione e per l’ovvia difficoltà nello smaltimento di certi materiali, consigliamo:
• Riporta a casa i flaconi vuoti di shampoo, bagnoschiuma, balsamo, i contenitori delle creme e i tubetti delle pellicole fotografiche.
•Se utilizzi detersivi per lavare i costumi, usali con parsimonia, come anche i prodotti per l’igiene personale.
•Se fumi, non buttare mai sulla sabbia o in mare il pacchetto di sigarette, la pellicola di plastica che lo ricopre e i mozziconi delle sigarette. Ogni resort è attrezzato con posacenere e cestini.
•Utilizza gli asciugamani più di una volta; lavare un asciugamano richiede l’utilizzo di molta acqua e di detersivo, che scaricato in mare inquina ulteriormente.
•Le pile esauste (se non utilizzi quelle ricaricabili) vanno riportate in Italia, come i blister delle medicine vuoti.

Isole Maldive, Proteggiamo le Maldive
Inquinamento: Se fumi, non buttare mai sulla spiaggia o
in mare il pacchetto o i mozziconi di sigarette.

Isole Maldive, Proteggiamo le Maldive
Inquinamento: Se utilizzi detersivi per lavare i costumi,
utilizzali con parsimonia, come anche i prodotti
per l’igiene personale.
Isole Maldive, Proteggiamo le Maldive
Inquinamento: Riporta a casa i flaconi vuoti di shampoo, bagnoschiuma, balsamo, i contenitori delle creme, le pile
esauste e i tubetti delle pellicole fotografiche.

Anche tu puoi prenderti cura delle Maldive con piccoli e semplici gesti, non dimenticarlo!

I tempi in cui la natura impiega per disperdere un nostro rifiuto:

Torsolo di mela: da 15 giorni a 3 mesi

Fazzoletto di carta:: da 3 a 6 mesi

Fiammifero: 6 mesi

Quotidiano: da 4 a 12 mesi

Buccia di banana: più di 2 anni

Filtro di sigaretta: da 1 a 5 anni

Gomma da masticare: 5 anni

Buste di plastica: da 10 a 20 anni

Prodotti di nylon: da 30 a 40 anni

Lattina di alluminio: da 20 a 100 anni

Bottiglia di plastica:: da 100 a 1000 anni

Pannolone: più di 500 anni

Bottiglia di vetro: 1000 anni

Carta telefonica: 1000 anni

Polistirolo: 1000 anni

Mondomaldive.it Mappa sito