Atoll Jade


Pier Cesare Turci racconta la sua vacanza sulla Barca Atoll Jade

in data 17/03/2018

Bella vacanza sulla Atoll Jade

Ciao, siamo appena rientrati da una settimana di crociera sulla Atoll Jade e voglio condividere le mie impressioni.
Non mi dilungo troppo sul viaggio aereo: Emirates è sempre una garanzia di confort; a parte qualche minuto di ritardo sia all'andata, sia al ritorno, tutta la parte "aerea" si è svolta in condizioni normali: noiosa per la lunghezza, ma comoda e leggera grazie ai sistemi di intrattenimento dei velivoli (sistema di intrattenimento I.C.E.).
E' la mia 20a volta alle Maldive (6 volte sulle isole, 14 in crociera subacquea) e il rituale all'arrivo a Male è sempre lo stesso: usciti dall'aeroporto una guida della barca attende tutti con in bella vista un cartello con il nome della barca. Dato il tempo a tutti per radunarsi, cominciare a conoscersi, fumarsi una sigaretta, acquistare le schede telefoniche maldiviane (quella che andava per la maggiore: 22 usd per 7gg di collegamento internet da 15 gb senza chiamate; attenzione che allo scoccare esatto dei 7gg dall'attivamento la scheda si "spegne": fate bene i vostri conti per non rimanere in aeroporto al ritorno senza connessione. NOTA CRITICA: in aeroporto non si riesce a trovare una wifi gratis!!!), la guida alla fine ci accompagna fuori dal terminal degli arrivi fino a farci imbarcare sul dhoni di appoggio e trasferirci sulla barca. Per quanto riguarda il dhoni, io l'ho trovato molto efficiente: forse non modernissimo, ma con 2 "porte" su entrambi i lati (totale 4) la fase di "passo del gigante" ad ogni immersione avveniva molto rapidamente, consentendo a tutti i subacquei presenti di poter cominciare l'immersione quasi contemporaneamente. Altra nota: è a disposizione il Nitrox (5 usd a immersione) e bombole da 15 litri al posto delle regolari 12 litri (anche qui 5 usd a immersione).
Arrivati in barca, veniamo accolti dal resto dell'equipaggio, da una bevanda di benvenuto e ci vengono fornite le informazioni di base sulla barca, sulla settimana che stiamo per vivere, sugli orari (sveglia, immersioni, pasti, ecc...) e alla fine della parte burocratica (brevetti, scarico responsabilità, formalità varie), veniamo accompagnati nelle cabine. Quella nostra (mia moglie ed io) era la n. 9 al primo piano: l'impatto non è stato dei migliori perché la camera puzzava leggermente di fogna, odore che proveniva dal bagno. Purtroppo questo inconveniente (che non era continuo e sempre presente) ha accompagnato la vacanza con una certa frequenza; ancora non si è capito la motivazione, ma in navigazione e con i motori accesi questo non avveniva; quando fermi spesso (non sempre) ricapitava. Parlando con gli altri ospiti, anche le loro camere soffrivano di questo problema. Un qualcosa non impossibile da sopportare perché non era un odore estremamente pesante, piuttosto un fastidio e un disagio. Questo a mio modo di vedere l'unico difetto della vacanza. Per il resto, la barca è accogliente e funzionale. Un ringraziamento va fatto al cuoco, che ha cercato di preparare pranzi e cene sempre con valide alternative, cambiando spesso il menu e assecondando le necessità di tutti (ad es. intolleranze all'aglio). Certo la cucina è basata su quella indiana e maldiviana: a volte piccante e speziata, con uso di pesce e verdure, ma ha fatto del suo meglio per servirci ottime pietanze. Unico rammarico l'assenza del dolce di fine pasto: a parte qualche volta dove ci hanno servito gelato o torte, per la maggior parte dei pranzi e cene il dolce finale era assente.
La parte legata alle immersioni è stata ottima (come sempre alle Maldive). Le guide si sono dimostrate sempre abili a condurci a vedere i fondali più interessanti e a giocare con noi sott'acqua (eravamo un gruppo il cui livello minimo era Padi Rescue e potevano permettersi di essere meno "rigidi" sott'acqua).
Alla fine solo lo squalo balena non si è fatto vedere: mante, squali, polpi, carangidi, pesci pietra, pesci foglia, ballerine spagnole e altre forme di vita sono tutte state immortalate dalle nostre attrezzature fotografiche.
Per concludere: ottima crociera subacquea trascorsa troppo in fretta. A testa il viaggio è costato 1'998 euro (+70 euro a testa in caso di cabina al primo piano con uscita diretta sull'esterno), una cifra che ritengo media-bassa sulla base delle mie precedenti esperienze (come già detto, questa era la mia 14a volta alle Maldive in crociera subacquea). Sicuramente si possono trovare altre imbarcazioni di livello superiore e con maggiori confort, ma la Atoll Jade ci ha regalato una vacanza serena e meravigliosa.
PS: un grazie a tutti i ragazzi del negozio Deep Stop di Bizzarone (CO) con i quali ho trascorso la settimana tra chiacchiere e risate.


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