Racconto Holiday Island Maldive di Andrea e Laura, 14/05/2008


Andrea e Laura a: Holiday Island
Isole Maldive

Data viaggio: 22/04/2008

Prima volta alle Maldive: Holiday Island

Ciao siamo Andrea e Laura di Milano e questo è il nostro racconto di viaggio, il primo alle Maldive.
Che dire? Luca e Cecilia, con cui siamo stati abbinati al tavolo al ristorante per tutta la vacanza, ci hanno preceduto nell’inviare a MondoMaldive il loro racconto e quindi …hanno già fatto tutto loro!!!!

Il nostro volo con Volare ( T.O. Reliance) era previsto da Malpensa alle 23.45, ma per un disguido nel caricamento dei bagagli, si parte alle 00.30. Volo tranquillo, pasti non eccelsi e, nel nostro caso il disturbatore di turno aveva una bronchite cronica…ma nel complesso abbiamo viaggiato bene.

Alle 12.30 circa si sbarca dall’aereo e ci assale l’umidità: i vestiti ci si appiccicano addosso!!! Fare quei 500 metri sulla pista che servono per raggiungere l’interno dell’aeroporto sembra una maratona!!! E, soprattutto, il pensiero che ci tormenta è: ci sarà un’aria condizionata a manetta!!! E poi chi ha il coraggio di uscire di nuovo? Anche noi abbiamo fatto uso delle pezzuoline ghiacciate che ci hanno offerto per riprenderci.

Ritiriamo i bagagli che erano già pronti sul nastro e ci dirigiamo al banchetto della Reliance dove ci accoglie il superabbronzatissimo Marco che ci da i documenti e ci indica dove andare a fare il check-in per l’idrovolante (TMA). Consigliamo a tutti l’idrovolante: è uno spettacolo il panorama che si vede dall’alto e… si fa prima!!! E’ un po’ rumoroso, ma vi forniscono persino dei tappi per le orecchie!

Arriviamo al villaggio atterrando vicino ad una zattera in mezzo ad un mare azzurrissimo: 15 passeggeri con relativi bagagli su una zattera che ci contiene appena e che dondola di qua e di là. Arriva subito a prenderci il Dhoni. Nel frattempo ammiriamo estasiati uno dei punti forti del villaggio: il pontile!!!!! Non vediamo l’ora di precorrerlo! (in realtà poi sarà una delle cose che faremo più spesso sull’isola J ) Certo che percorrerlo sotto il sole cocente ancora in jeans e maglietta non è proprio il massimo!

Arriviamo alla recepitone e ci accomodiamo sulle poltroncine in bambù, ci offrono ancora le pezzuoline ghiacciate e un cocktail. Noi siamo i primi a cui assegnano la camera: la 234. Ci affrettiamo ad andare a pranzo in quanto ci hanno dato un buono per usufruire del buffet riservatoci per il primo giorno (dato che erano già passate le 14). Il buffet è nel bar fronte spiaggia. E’ un po’ scarsino…qualche tramezzino, patatine fritte e un paio di torte. Al chè noi pensiamo: “speriamo che noi siano sempre così pranzo e cena!”. In realtà scopriremo che pranzo e cena sono abbondantissimi e gustosissimi. C’è anche la pasta cucinata benissimo, qualora ci sia qualche nostalgico…se no si va lisci per una settimana a base di riso, pollo, pesce e carne cucinati benissimo e accompagnati sempre da gustosi condimenti a base di chili, curry, zafferano, peperoncino e spezie varie. Anche i buffet delle verdure e dei dolci sono da sogno! Una cosa bella di questo ristorante è che hanno un’arte del riciclo pazzesca ma elegantissima che, se possibile, rende gli “avanzi” migliori dell’originale!

Finiamo il nostro buffet e corriamo in camera. Non erano ancora arrivati i bagagli…ma noi, previdenti, avevamo il nostro bel costumino di emergenza nello zaino e, per non perdere tempo, ci spogliamo e iniziamo a sfruttare al più presto la nostra vacanza. Qui il sole è veramente caldo! Siamo quasi all’equatore e si sente!!!! Alterniamo quindi bagni e sole.

Alla sera, quando al ristorante scopriamo di essere al tavolo con Cecilia e Luca (che con l’occasione salutiamo e ringraziamo per la piacevole compagnia), ci chiedono: “ma voi da quanto siete qui? Siete già abbronzati!!!”. In realtà eravamo più rossi che neri…però già si vedeva il risultato. Loro, invece, ci informano che erano arrivati ben due ore e mezzo dopo…con la barca. Ora: deducete voi se è meglio l’idrovolante o la barca J.

Il 24, il 25 e il 26 mattina continua il sole e quindi la “dura e terribile” vita da spiaggia sole-mare e gli innumerevoli giri dell’isola (15 minuti) e passeggiate sul pontile.
Per tutta la vacanza siamo andati in giro senza scarpe…al massimo le infradito. Ecco…il pontile, invece, essendo di legno scuro…fa scottare un po’ i piedi…ma niente paura! Ci sono delle giare piene d’acqua con un mestolino fatto di cocco (mi piaceva da morire, me lo sarei portato a casa!!) con cui rinfrescarsi!

Il nostro Bungalow è dal lato opposto al pontile, l’accesso alla spiaggia è immediato anche se la vegetazione in quel punto è talmente fitta che bisogna farsi largo tra le frasche. Questo è stato un bene per vari motivi: perché era ben ombreggiato, perché di fronte stanno costruendo un pontile/pista di attracco per idrovolanti (i lavori sono in corso ma al momento non danno fastidio) e perché, purtroppo nei due giorni seguenti ha piovuto di brutto (il 20 sembrava novembre…era buoi e per tutto il giorno ha fatto un muro d’acqua!!!) e quindi sotto le palme non si vedeva il cielo grigio e non passava nemmeno la pioggia.

Il 26 pomeriggio, infatti, ha iniziato un po’ di pioggia. Da un lato ci serviva per far sbollire la pelle…dall’altro ci è andata anche bene perché avevamo prenotato l’escursione per l’isola di Maamigili, l’isola dei pescatori accanto alla nostra. Si visitano: la scuola, il tribunale, c’è una stazione televisiva (????), una piccola moschea con cimitero e il vialetto dei negozi per lo shopping. Facciamo il nostro compito da bravi turisti (noi saremmo in grado di tornare con quintali di souvenir anche se trascorressimo una vacanza nel deserto!!!!) e torniamo al villaggio nel tardo pomeriggio. Non c’è il sole, quindi possiamo solo farci la doccia nel bagno madiviano e riposarci.

Alla sera non c’era vento e non si vedevano le stelle: tutto faceva presagire che la perturbazione sarebbe durata! E così è stato fino al 29 mattina! L A dire il vero, il 27, all’ora di pranzo ci ha dato un paio d’ore di tregua… e ci siamo fiondati a sfruttarle!…però per un’oretta..eravamo a pranzo…mannaggia!

In ogni caso nei giorni di pioggia si riusciva a fare un po’ di snorkeling nella mini barriera corallina che c’è davanti alla lingua di sabbia. Infatti l’acqua è sempre caldissima. L’unica cosa è che dalla lingua di sabbia andando verso il lato opposto al pontile, ci sono un po’ di correnti forti. Correnti che c’erano anche il 25 pomeriggio quando abbiamo fatto l’escursione di 1 ora per lo snorkeling vicino all’isola. (5 $). Diciamo che vale esattamente quello che costa…non è che abbiamo visto un granchè…

Il 27 mattina siamo andati a curiosare il Sun Island, il villaggio dell’isola di fronte che, essendo dello stessa catena, è visitabile. Beh…a parte i bungalow over water che terminano con un bar overwater e un ristorante per due su una zattera…il villaggio è un po’ troppo costruito. Tante belle cose, ma si perde il lato naturale e isolato che secondo noi ci si aspetta dalle Maldive. Circolavano pure biciclette e motorini, nonché i camioncini del personale! Il bello dell’Holiday Island è che appena la vedi dall’alto o dalla barca, ti sembra un’isola deserta: la vegetazione nasconde totalmente i bungalow.

Il 29 mattina, iniziava a tornare il sole e quindi eravamo più contenti. E così il 30 mattina. Dovevamo infatti lasciare la camera alle 9.00. Quindi ci siamo svegliati alle 6 e siamo stati in spiaggia il più possibile. In realtà abbiamo lasciato l’isola alle 10 e siamo stati in mare fino alle 11.00…quando è venuto a prenderci l’idrovolante per il ritorno.

Consigliamo vivamente quest’isola per la tranquillità e il relax. Per lo snorkeling un po’ meno.
Il personale è gentilissimo e la pulizia è molto buona (anche due volte al giorno). I bungalow migliori, secondo noi sono quelli vicino alla lingua di sabbia da lato pontile. All’interno l’arredamento è semplice e funzionale, la doccia rimane all’aperto come nelle migliori aspettative maldiviane, per la verità ce n’è anche una all’interno con vasca mai usata. Tutto il lato pontile si affaccia su un mare caldissimo (a volte pure troppo) e calmissimo.
L’animazione è soft: al venerdì sera c’è la serata maldiviana (a noi l’hanno anticipata al giovedì): tutto il personale è in pareo e a cena c’è il buffet maldiviano.
I passatempi sull’isola sono principalmente costituiti da giro intorno all’isola e passeggiata sul pontile. Anche di sera dopo cena è bello andare sul pontile. La temperatura è comunque elevata e si vedono bei pesci, squaletti e razze che vi girano intorno. Nonostante i 142 bungalow, durante il giorno non si incontra molta gente (l’isola è circa 140 m x 700)…e a pranzo e cena ti chiedi da dove spuntino fuori tutte quelle persone!!! Per tutta la settimana, comunque, il villaggio propone varie escursioni di varie durate.

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