Archivi per la categoria ‘Politica’

Colpo di stato alle Maldive

martedì, 7 febbraio 2012

Il presidente Mohamed Nasheed ha rassegnato stamani le dimissioni e si sarebbe detto pronto a cedere la presidenza al suo vice, Waheed Mohammed Hassan.
Resta però una situazione particolarmente tesa: un gruppo di agenti di polizia «ammutinati» ha preso il controllo della televisione di Stato e iniziato a trasmettere appelli alla popolazione a scendere per le strade per partecipare alla rivolta contro Nasheed.
Le tensioni sono esplose dopo il controverso ordine di arresto del giudice anziano Ahmed Shiyam, accusato dal governo Nasheed di essere al soldo dell’ex capo di Stato, Maumoon Abdul Gayoom. Il provvedimento ha scatenato proteste e dimostrazioni e ha posto Nasheed nella posizione per lui anomala di chi deve difendersi dall’accusa di agire come un dittatore: l’attuale presidente è infatti noto come attivista pro-democrazia, in contrapposizione alla conduzione più autoritaria delle istituzioni attribuita a Gayoom, per trent’anni alla guida dell’arcipelago.
Il console onorario italiano, Giorgia Marazzi, in collegamento telefonico con SkyTg24 ha assicurato che non ci sono problemi per i turisti e che gli italiani presenti nell’arcipelago sono tutti al sicuro. Non ci sarebbero inoltre problemi nei collegamenti internazionali: l’aeroporto sarebbe regolarmente operativo.

Trapela una conversazione in cui il Presidente chiede alla polizia di controllare i media

lunedì, 6 febbraio 2012

È venuta alla luce una conversazione in cui il Presidente Mohamed Nasheed richiede alla polizia di controllare i media che coprono la situazione delle proteste contro il governo.
Nella conversazione si sente uno dei capi della polizia delle Maldive che chiede al Presidente di tenere sotto controllo la situazione dei media perché sta compromettendo anche l’unione all’interno delle forze dell’ordine.

(Fonte Miadhu News)

L’ONU manderà un team politico alle Maldive

lunedì, 6 febbraio 2012

Le Nazioni Unite hanno annunciato che un team politico si dirigerà alle Maldive la prossima settimana per discutere su come aiutare l’arcipelago indiano a superare la transizione verso la democrazia.
Secondo il sito internet dell’ONU, il portavoce del Segretario Generale Ban Ki-Moon, Martin Nesirky ha dichiarato ai giornalisti che sta per cominciare una missione istituita dal Dipartimento degli Affari Politici dell’ONU (DPA), comandata dall’assistente del Segretario Generale, Oscar Fernandez Taranco.

(Fonte Miadhu News)

“La libertà d’espressione è cruciale per la prosperità e lo sviluppo della nazione” dice il Presidente

lunedì, 6 febbraio 2012

Il Presidente Mohamed Nasheed ha dichiarato che la libertà d’espressione è un prerequisito essenziale per la prosperità e lo sviluppo nazionali. Ha fatto questo annuncio alla cerimonia di inaugurazione del nuovo hotel sull’isola di Gan, nell’atollo di Laamu.
Il Presidente ha criticato i partiti di opposizione per la mancanza di interesse positivo con le politiche del governo. Ha aggiunto che il governo è impegnato in svariati progetti di sviluppo che richiedono l’attenzione costruttiva anche dei partiti di opposizione per assicurare che i progetti vadano a buon fine.

(Fonte Miadhu News)

Il partito Jumhoree sceglie Gasim come candidato presidenziale

lunedì, 6 febbraio 2012

Il partito Jumhoree (JP) ha scelto il capo del partito e parlamentare “Burma” Gasim Ibrahim come candidato presidenziale di partito per concorrere alla carica di presidente durante le elezioni del 2013.
In un’intervista rilasciata alla sua stessa rete televisiva, la Villa TV (VTV), Gasim ha ringraziato il partito per aver preso questa decisione e ha giurato di portare prosperità alle Maldive e di risolvere i problemi attuali nell’eventualità che venisse eletto presidente.

(Fonte Minivan News)

Il Presidente e la Frist Lady partecipano alla funzione del Giorno della Repubblica indiano

domenica, 29 gennaio 2012

Il Presidente Mohamed Nasheed e la signora Laila Ali, hanno preso parte alla funzione che festeggiava il 62° Giorno della Repubblica indiana. La funzione si è svolta a Dharubaaruge.
Parlando alla cerimonia, il Presidente ha detto che le Maldive “continueranno a farsi ispirare e guidare dall’esperienza indiana nel creare ed implementare una costituzione democratica”.
Sottolineando che il principale obiettivo del governo è quello di consolidare la democrazia, il Presidente ha ringraziato il governo indiano e la sua gente per l’assistenza e la cooperazione in questo grande progetto.

(Miadhu News)

Le Maldive e il Giappone festeggiano il 45° anniversario della loro relazione bilaterale

domenica, 29 gennaio 2012

Il ministro degli Esteri Naseem, in visita a Tokyo, ha di recente dichiarato che le Maldive e il Giappone festeggeranno insieme il 45° anniversario della relazione bilaterale Maldive-Giappone ad ottobre di quest’anno.
Oltre ad una serie di incontri con vari personaggi importanti del governo giapponese, il ministro Naseem ha anche tenuto una lezione all’Università delle Nazioni Unite a Tokyo, sulla transizione democratica del mondo arabo.

(Miadhu News)

La risposta del Ministro degli Esteri ad Amnesty International

lunedì, 16 gennaio 2012

Il Ministro degli Esteri della Repubblica delle Maldive ha rilasciato la seguente risposta alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte di Amnesty International, riguardanti l’arresto, la detenzione e il rilascio di Ismail Khilath Rasheed:
“Il Sig. Ismail Khilath Rasheed, cittadino maldiviano, é stato rilasciato dalla custodia della polizia il 6 gennaio 2012. […] il governo è preoccupato per il fatto che il Sig. Rasheed sia stato violentemente aggredito da un gruppo di uomini nel corso della protesta.
Il diritto alla libertà di assemblea è garantito dalla legge maldiviana. Comunque, a rigor di legge, mentre non è necessario ottenere un’autorizzazione da parte delle autorità per le assemblee (in conformità con le leggi internazionali sui diritti umani), occorre informare le autorità, affinché le proteste possano essere tenute sotto controllo, basandosi sulla necessità di proteggere sia chi protesta sia altre persone del pubblico.
Il Sig. Rasheed e gli altri partecipanti al raduno del 10 dicembre non hanno adempiuto ad espletare questi requisiti formali, un fatto che sfortunatamente ha contribuito ad infrangere la legge e l’ordine quel giorno quando i contestatori sono stati attaccati violentemente. Il governo condanna tutte le violenze, comprese quelle perpetrate contro il Sig. Rasheed. Il governo rimpiange che il Sig. Rasheed non abbia informato le autorità riguardo alla protesta, un passo che avrebbe potuto permettere alla polizia di mantenere l’ordine e di proteggere lui e le altre persone del pubblico.
Ciò nonostante, il governo è impegnato nel sostenere i diritti umani e il ruolo della legge alle Maldive, ed è determinato a ritenere imputabile chiunque commetta atti violenti nel paese. Si richiede pertanto alle istituzioni nazionali di rilievo, tra cui la polizia maldiviana e la commissione per i diritti umani, di investigare in merito alle evidenze di violenza relative agli eventi dello scorso 10 dicembre. Il governo inoltre prende nota delle affermazioni riguardanti maltrattamenti subiti durante la detenzione, rilasciate alla stampa da parte del Sig. Rasheed. […]
In conclusione, il governo della Repubblica delle Maldive accoglie con favore l’interesse e l’impegno relativi alle tematiche dei diritti umani alle Maldive da parte di Amnesty International. L’attuale governo ha una forte e positiva relazione con Amnesty International sia a livello di nazione sia a livello di ONU, e si aspetta di continuare un dialogo costruttivo con loro e con le altre organizzazioni non governative sui diritti umani.”

La Corte Suprema fa un passo indietro sulle regole sulla legalità della vendita di carne di maiale e alcol

lunedì, 16 gennaio 2012

La Corte Suprema ha respinto la richiesta del Governo di avere un’opinione consultiva in merito al fatto che le Maldive possano importare carne di maiale e alcol senza violare la costituzione nazionale basata sulla Shariah.
La carne di maiale e l’alcol sono merci proibite dalla legge della Shariah.
I giudici hanno respinto il caso all’unanimità, sostenendo che la questione non necessita di essere sottoposta all’attenzione della Corte Suprema.
Non esistendo leggi che abbiano dichiarato la regolamentazione di questi affari illegittima, l’importazione di queste merci è certamente legale, ha affermato la Corte. In parallelo però, l’articolo 10 della Costituzione stabilisce che “Nessuna legge contraria a qualsiasi precetto dell’Islam può essere attuata alle Maldive”.
Tutta la questione scaturisce dalle proteste del 23 dicembre scorso, in difesa dell’Islam e sulla compatibilità dei villaggi turistici, in seguito alle quali il governo ha emanato una circolare distribuita a tutti i resort, nella quale si comunicava di stare considerando di vietare la carne di maiale e l’alcol.

Aslam nominato ministro della Finanza

domenica, 8 gennaio 2012

Il ministro dell’Ambiente e delle Abitazioni Mohamed Aslam è stato nominato capo del Ministero della Finanza. La carica gli è stata affidata successivamente alle dimissioni di Ahmed Inaz il 29 dicembre.

Il Ministro della Finanza e il Ministro della Finanza di Stato danno le dimissioni

domenica, 1 gennaio 2012

I giornali locali hanno riportato la notizia delle dimissioni del Ministro della Finanza, Ahmed Inaz, in seguito ad un incidente diplomatico in cui è rimasto coinvolto con gli attivisti del Partito Democratico Maldiviano (MDP) mentre aveva un incontro con il membro partito d’opposizione Partito Progressista delle Maldive (PPM) e fratello dell’ex presidente Abdulla Yameen.
L’incontro si è svolto nella macchina di Yameen in una zona non molto frequentata di Malé. Gli attivisti dell’MDP hanno circondato la macchina e hanno forzato Inaz ad abbandonare il veicolo perché era “sbagliato”. È stato portato al quartiere generale del partito e forzato a dare le dimissioni.
Il giorno successivo Inaz ha dichiarato di non voler fare commenti sull’accaduto.
Nello stesso giorno anche il Ministro della Finanza di Stato, Ahmed Naseer ha dato le sue dimissioni, anche se non ha accennato a delle motivazioni.

L’MDP propone un “raduno di massa”

domenica, 1 gennaio 2012

Il partito di maggioranza MDP (Partito Democratico Maldiviano) ha deciso di organizzare un “raduno di massa” il prossimo mese in tutto il paese.
Il segretario generale Hassan Shah ha detto che il congresso nazionale del partito deciderà sulla data esatta in cui organizzare l’incontro, che dovrebbe svolgersi prima del 15 gennaio.

Blogger trattenuto in carcere per altri 15 giorni mentre Bari pretende la giusta punizione

domenica, 1 gennaio 2012

Il periodo di detenzione del blogger controverso Ismail ‘Khilath’ Rasheed è stato esteso di altri 15 giorni dopo la decisione della Corte Criminale.
Nel frattempo, il Ministro dell’Islam Abdul Majeed Abdul Bari ha richiesto che venga inserita nel codice penale una legge che infligga la giusta punizione a coloro che chiedono la libertà di religione.
Rasheed, un musulmano Sufi autonominato, è stato arrestato il 14 dicembre in seguito ad un ordine della Corte per il suo coinvolgimento nella protesta silenziosa e pacifica che chiedeva tolleranza religiosa in onore del Giorno Internazionale dei Diritti Umani. La protesta era terminata violentemente quando un gruppo di estremisti aveva attaccato il gruppetto di circa 30 manifestanti lanciando loro dei sassi e mandando Rasheed in ospedale con un trauma cranico.

Il Ministro dell’Islam chiede al governo si abbandonare i rapporti con Israele

domenica, 1 gennaio 2012

Il Ministro degli Affari Islamici, Abdul Majeed Abdul Bari, ha chiesto al governo di interrompere tutti i rapporti con Israele.
Il ministro Bari ha richiesto che venga approvata una legge proposta al parlamento che impone l’interruzione di tutti i collegamenti diplomatici tra le Maldive e Israele. La proposta segue le perplessità del Comitato di Sicurezza Nazionale riguardo l’attivazione dei voli della compagnia aerea di bandiera israelita, la El Al.
Il caso contro l’attivazione di questi voli è stato aperto dal vicepresidente del partito Adhalath, Mauroof Hussein.

Il nuovo ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran presenta le sue credenziali al Presidente

lunedì, 26 dicembre 2011

Il nuovo ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran alle Maldive, Mohammad Nabi Hassani Pour ha presentato le sue credenziali al Presidente Mohammed Nasheed.
Durante l’incontro tenutosi nell’Ufficio del Presidente, il Presidente si è congratulato con il neoeletto ambasciatore e ha discusso con lui su come migliorare ancora la lunga relazione che lega i due paesi.
Il Presidente Nasheed ha fatto notare quanto le tradizioni iraniane abbiano avuto un forte influsso sulle Maldive. Il Presidente ha anche espresso la sua gratitudine nei confronti del governo iraniano, per l’aiuto offerto per lo sviluppo delle Maldive.

Il Presidente ha espresso la sua preoccupazione per le minacce di morte agli attivisti anti-islamici

domenica, 18 dicembre 2011

In risposta alla minaccia di morte caricata per errore sul sito web ufficiale della protesta di massa del 23 dicembre organizzata dalla Coalizione di Società Civile come uno degli slogan dei manifestanti, il Presidente Mohamed Nasheed ha dichiarato che se si vuole uccidere anche solo un maldiviano lui deve essere il primo.
Il Presidente ha detto che le minacce di morte comparse sul sito non possono essere tollerate in alcun modo. “Il sito internet della protesta organizzata dal partito Adhaalath, dal PPM e da altri gruppi minaccia di uccidere la gente di questo paese. Questa è un’affermazione gravissima. Nessun maldiviano ha il diritto di emettere verdetti religiosi sull’uccisione di un qualunque maldiviano” ha detto.
Nel frattempo, il sito internet ha dichiarato pubblicamente che le minacce di morte comparse sul sito erano uno slogan mandato da qualche supporter della protesta e che era stato postato per errore. Il partito Adhaalath ha anche fatto una conferenza stampa spiegando l’errore e dicendo che il partito non appoggerebbe mai la violenza”.

Folla attacca la casa del leader d’opposizione

lunedì, 12 dicembre 2011

Il partito d’opposizione Dhivehi Rayyithunge (DRP) ha informato i giornali che una folla ha attaccato la casa del leader del partito Ahmed Thasmeen Ali.
Il DRP ha detto che di recente sono aumentati molto gli attacchi al partito. Sono anche state riportate notizie di minacce di morte al leader Ahmed Thasmeen sotto forma di attacchi terroristici di tipo suicida.

Nasheed pronto ad investigare sulle accuse di corruzione a carico del governo

lunedì, 12 dicembre 2011

Il Presidente Nasheed ha espresso preoccupazione in merito alle accuse di corruzione a carico del governo. Il capo dello staff dell’ufficio del Presidente, Ahmed Mausoom ha spedito una lettera indirizzata al membro del partito Hoarafushi, Ahmed Rasheed, Thimarafushi, al parlamentare Mohamed Mustafa, e al membro del Fuahmulaku, Shifaq Mufeed , esprimendo la preoccupazione del Presidente sull’argomento.
L’Ufficio del Presidente ha rivelato che lo stesso ha richiesto ai tre membri del Peoples’ Mailis di fornire nel più breve tempo possibile prove dettagliate e documenti a favore delle loro accuse contro il governo. Ha aggiunto che il governo necessita della piena collaborazione dei tre parlamentari.
Mustafa, che fa parte del partito al governo, ha recentemente sostenuto che il governo stia importando dei prodotti in ambito medico di scarso valore e li stia vendendo a prezzi più alti sostenendo di averli importati dalla Germania. Ha sostenuto inoltre che alcuni membri anziani del Partito Democratico Maldiviano (MDP) si siano assicurati un prestito di dodici milioni di rupie per importare medicinali, ma che ancora non sia stata importata una singola pillola.

Nasheed è sicuro di vincere le elezioni del 2013 al primo turno

lunedì, 5 dicembre 2011

Il Presidente Mohamed Nasheed si é detto convinto di vincere le elezioni presidenziali del 2013 al primo turno con più del 40 % dei voti a suo favore.
Il Presidente lo ha affermato in un discorso tenuto durante un’assemblea straordinaria del partito di governo, il Partito Democratico Maldiviano (MDP), che ha avuto luogo presso il Centro Congressi di Dharubaaruge.
Nasheed ha sostenuto che l’MDP ha vinto con largo margine tutte le elezioni che si sono svolte dopo le elezioni presidenziali del 2008. Ha inoltre affermato che il partito sta conquistando sempre più popolarità nel paese ogni giorno che passa e che non ci potrebbe essere nessun partito che possa lontanamente avvicinarsi all’MDP nelle future elezioni del 2013.
Il Presidente Nasheed ha evidenziato di avere ottenuto il 28 % al primo turno delle elezioni del 2008 e che il suo partito ha vinto le elezioni parlamentari del 2009 con il 38 %. Ha aggiunto che nelle elezioni per i consigli municipali il partito di governo ha ottenuto il 48% e nelle elezioni suppletive il 53%.

Il Presidente: “il 2012 sarà un anno senza tasse”

lunedì, 5 dicembre 2011

Il Presidente Mohamed Nasheed ha ratificato delle modifiche alla legge sull’import-export del 1979, promulgando una parte chiave della legislazione che fa parte del pacchetto di riforme economiche previste dal Governo, mirate a ridurre ed eliminare le tasse di importazione per una vasta gamma di merci a partire da gennaio 2012.
Ai sensi della legge modificata, si applicheranno ora delle tasse pari a zero sul materiale da costruzione, sui generi alimentari e macchinari alimentati da energie rinnovabili.
Nel suo appuntamento radiofonico settimanale, Nasheed ha affermato che il bilancio presentato al parlamento “renderà l’anno 2012 un anno senza tasse”.
Come risultato del passaggio da tasse indirette a tasse dirette, Nasheed ha sottolineato, che gli introiti governativi provenienti dalle tasse doganali riscosse sulle merci d’importazione diminuiranno di 700 milioni di Rupie il prossimo anno. Le previsioni economiche prevedono una diminuzione del prezzo di alcuni articoli dal 9 al 13 %, ha aggiunto.

Il Presidente Nasheed è tra i 500 musulmani più influenti

lunedì, 5 dicembre 2011

Il Centro Reale di Studi Strategici Islamici (RISSC) del regno Hashemite in Giordania, ha inserito il Presidente Mohamed Nasheed nell’elenco dei 500 musulmani più influenti del 2011.
Il Presidente Nasheed è stato elogiato tra i più potenti musulmani nella categoria “Ambiente” ed è stato nominato “uno dei capi di stato più interessati all’ambiente” del mondo islamico di oggi.
“Nella prima parte della sua carriera politica Nasheed era stato imprigionato per le critiche rivolte al Governo del paese ed è parte di Amnesty da allora. Oggi, Nasheed ha promesso di portare le Maldive ad essere un paese carbon-free entro 10 anni, producendo energia grazie a fonti alternative come il vento e il sole” dice l’articolo della RISSC.

Il Parlamento boccia la proposta del comitato per donne e bambini

lunedì, 5 dicembre 2011

Il Parlamento si è espresso contrariamente alla proposta del membro del partito Thulusdhoo, Rozaina Adam di creare un nuovo comitato parlamentare per donne e bambini.
26 dei 55 parlamentari che hanno preso parte alle votazioni hanno votato a favore della proposta, mentre 29 hanno votato contro.
Alcuni parlamentari hanno affermato che il Parlamento non ha dei comitati permanenti per specifici gruppi e che se si proseguiva si sarebbe arrivati al comitato per i pescatori e gli agricoltori.
Alcuni hanno accennato al fatto che il Governo non ha alcun ministero dedicato a donne e bambini.
Altri ancora hanno ammesso che creare un nuovo comitato aumenterebbe solo il lavoro del Parlamento.

Il capo dei diritti umani ONU visita le Maldive

giovedì, 24 novembre 2011

Il Commissario Capo dei Diritti Umani dell’ONU Navanethem Pillary passerà una settimana tra Maldive e Indonesia. Affronterà i problemi regionali, come anche quelli nazionali durante la sua visita a Malé. Durante il suo soggiorno Pillary dovrebbe incontrarsi con il Presidente Mohamed Nasheed, alcuni ministri anziani, i capi dei partiti, la magistratura, la Commissione Nazionale per i Diritti Umani e la società civile. È la prima visita in assoluto di un Commissario Capo dei Diritti Umani al paese, che attualmente è a capo del gruppo regionale degli otto paesi del sud asiatico, i SAARC.

Il Primo Ministro Indiano e sua moglie visitano Malé

lunedì, 21 novembre 2011

Il Primo Ministro Indiano Dott. Manmohan Singh e sua moglie Gursharan Kaur, dopo essere giunti a Malé, sono stati accolti dal Presidente Mohamed Nasheed e dalla First Lady Laila Ali.
Sono stati eseguiti gli inni nazionali delle due Nazioni e dopo altri cerimoniali ufficiali, hanno avuto corso dei colloqui nell’ufficio del Presidente.
La First Lady Indiana Gursharan Kaur, accompagnata dalla First Lady Maldiviana Laila Ali, ha visitato il monumento dello Tsunami, l’ospedale intitolato ad Indira Gandhi e il museo nazionale.
Con un grande e rinnovato sforzo per affrontare la sfida del riscaldamento globale, il Primo Ministro Indiano Manmohan Singh ha assicurato che l’India affiancherà le Maldive nella guerra contro il suddetto riscaldamento. Lo stesso Primo Ministro ha affermato che l’India aiuterà le Maldive nel tentativo di raggiungere l’obiettivo di diventare indipendente dall’uso del carbone. L’India affiancherà le Maldive in questo tentativo, condividendo tecnologie sull’efficienza energetica e attribuendo borse di studio in questo campo a studenti maldiviani.

La dichiarazione di Addu adottata dai Paesi SAARC

lunedì, 14 novembre 2011

Il 17° vertice SAARC è terminato con l’adozione della “Dichiarazione di Addu”, composta di 20 punti, finalizzata alla realizzazione di un’effettiva cooperazione tra gli Stati membri su varie aree di interesse, che includono l’economia, la connettività, i cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare.
La “Dichiarazione di Addu” è stata adottata durante la sessione conclusiva dei lavori del vertice alla presenza dei capi di governo e di stato degli otto paesi membri: Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal, Pakistan e Sri Lanka.
I partecipanti al vertice hanno concordato che la dodicesima Fiera del Commercio SAARC insieme alla Fiera sul Viaggio e Turismo si terrà alle Maldive nel 2012, per sviluppare possibilità di coinvolgimento del settore privato nella promozione della regione a livello globale come “Destinazione Asia del Sud”.
Il vertice ha altresì approvato di rendere disponibile non meno del 2 per cento delle entrate nazionali per affrontare gli investimenti sulle energie rinnovabili nei rispettivi paesi. I partecipanti hanno anche concordato di predisporre le necessarie misure operative relative alla Banca del Cibo SAARC entro la prossima riunione del Consiglio dei Ministri per assicurare il suo effettivo funzionamento.

Nasheed inaugura il Centro Congressi Equatoriale nella città di Addu

lunedì, 14 novembre 2011

Parlando alla cerimonia inaugurale, il Presidente ha detto che il centro congressi e lo sviluppo di altre infrastrutture ad Addu sono esempi di crescita ed espansione del Paese, come previsto nel programma di governo. Ha aggiunto che questi miglioramenti raggiunti ad Addu saranno “un cartellone, un depliant e un poster pubblicitario” del raggiungimento del traguardo di sviluppo previsti per le 7 regioni delle Maldive.
Il Presidente Nasheed ha sottolineato che il vertice SAARC ha enormemente stimolato i progetti di sviluppo nella città di Addu e Fuvahmulah. Inoltre il Presidente ha espresso la sua gratitudine a tutte le persone che hanno contribuito al completamento del Centro Congressi Equatoriale.

“The Island President” sta per uscire nelle sale delle Maldive

lunedì, 14 novembre 2011

Il film-documentario “The Island President” debutterà alle Maldive durante la settimana del 21 novembre. Non sono ancora stati diffusi ulteriori dettagli.
“The Island President” è stato proiettato per la prima volta al prestigioso Toronto Film Festival a settembre, dove ha ricevuto col voto del pubblico il premio Cadillac come miglior documentario.
Il film era una delle 25 proposte nella categoria “documentario”.

Il vertice SAARC non può approvare il budget sulle energie rinnovabili

lunedì, 14 novembre 2011

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Ahmed Naseem ha affermato che i Ministri degli Esteri del SAARC non hanno potuto trovare un accordo sulla percentuale del Prodotto Interno Lordo da destinare allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Naseem ha detto ai giornalisti che l’accordo non è stato raggiunto a causa di problemi interni dei paesi, compresa l’approvazione da parte del parlamento. Ha aggiunto: “Il prossimo anno lavoreremo per raggiungere l’obiettivo desiderato. Tutti i paesi collaboreranno con noi.”

La cooperazione SAARC migliorerà le relazioni tra India e Pakistan

domenica, 13 novembre 2011

Il Ministro degli Esteri pakistano Hina Rabbani Khar sostiene che il Pakistan si attende che la mancanza di fiducia ed altri problemi esistenti tra India e Pakistan si possano risolvere, mediante la cooperazione esistente nell’ambito del SAARC.
Parlando ai giornalisti durante gli incontri del Consiglio dei Ministri SAARC, il ministro Khar ha detto che i due paesi dotati di atomica hanno ancora molta distanza da percorrere per raggiungere una pace duratura.
La Khar, accompagnata dalla sua controparte indiana S.M. Krishna, ha rilevato che il tema di quest’anno “Costruzione di ponti” favorisce l’incremento delle relazioni tra le nazioni.
Ha aggiunto inoltre che il Pakistan ha sofferto nelle mani dei terroristi e che la minaccia rappresentata dal terrorismo è una sfida sia per l’India sia per il Pakistan.
Le relazioni tra i due Paesi hanno raggiunto il loro apice negativo agli inizi del 2008, quando sono avvenuti gli attacchi terroristici a Mumbai, che hanno causato la morte di 166 persone, attacchi sferrati da militanti provenienti dal Lashkar-e-Taiba (LeT), gruppo terroristico con base in Pakistan.
L’India ha interrotto il già lento processo di pace dopo gli attacchi, a causa di collegamenti tra il LeT e le forze di sicurezza pakistane, ma i due paesi hanno lentamente ripreso i contatti durante una serie di vertici e colloqui. Colloqui tra il Primo Ministro Indiano Manmohan Singh e la sua controparte Pakistana Yousuf Raza Gilani si tengono a fianco del vertice SAARC.

Le Maldive esortano il vertice SAARC ad accettare la Turchia come osservatore

domenica, 13 novembre 2011

Mohamed Naseer, Presidente del Comitato, ha affermato che le Maldive stanno sollecitando i Paesi membri del SAARC ad accettare la domanda della Turchia ad entrare come Paese osservatore nell’organizzazione.
Naseer, che è anche il Segretario del Ministero degli Esteri, ha aggiunto che le Maldive vogliono aprire il SAARC ad altri Paesi osservatori.
Attualmente gli Stati osservatori sono l’Australia, la Cina, l’Unione Europea, l’Iran, il Giappone, la Corea del Sud, le Mauritius, la Birmania e gli Stati Uniti d’America.


Mondomaldive.it